PROGETTI FINANZIATI DALLA REGIONE

PROGETTI FINANZIATI DALLA REGIONE

La Regione Lazio sostiene l’attività di ricerca orientata all’accrescimento della competitività tecnologica del tessuto imprenditoriale della regione promuovendo, in particolare, il sistema della ricerca e innovazione mediante la valorizzazione delle infrastrutture di ricerca presenti sul territorio.

In particolare l’AVVISO PUBBLICO RELATIVO A PROGETTI DI RICERCA PRESENTATI DA UNIVERSITA’ E CENTRI DI RICERCA – LR 13/2008 è finalizzato alla presentazione di proposte relative alla realizzazione di progetti di ricerca presentati da Università ed Enti di Ricerca che creino e facilitino i rapporti di collaborazione con le imprese, agevolino il trasferimento tecnologico e favoriscano la fruizione e la diffusione dei risultati della Ricerca.

All'interno di questo programma sono stati finanziati due progetti coordinati dal Dipartimento BBCD.

PROGETTI
 
TOP OF THE CROP (TOC): INTERAZIONI TRA LUCE E ORMONI NEL CONTROLLO DELL’APERTURA FIORALE IN SPECIE MODELLO E ORTIVE
Progetto  "TOP OF THE CROP (TOC): INTERAZIONI TRA LUCE E ORMONI NEL CONTROLLO DELL’APERTURA FIORALE IN SPECIE MODELLO E ORTIVE",  coordinato da Giovanna Serino, e frutto di una collaborazione tra il Dipartimento Biologia e Biotecnologie "Charles Darwin" della Sapienza e gli Istituti ISB e IBPM del CNR, per il periodo 14/04/2021-15/04/2023. 
 
L’obiettivo di TOC è di mettere a punto un sistema per controllare l’apertura del fiore e di utilizzare la conoscenza per aumentare la qualità delle colture tipiche della regione. Il tratto è di interesse per brassiche orticole, tra cui le cime di rapa, poiché la prematura apertura del fiore causa un deterioramento delle qualità nutrizionali e conservative (shelf-life). 
 
 
STIMOLAZIONE DEI CIRCUITI CEREBRALI COMPENSATORI PER IL MANTENIMENTO DELLA MEMORIA
IN MODELLI PRECLINICI DELLA MALATTIA DI ALZHEIMER
Progetto coordinato da Andrea Mele, e frutto di una collaborazione tra il Dipartimento Biologia e Biotecnologie "Charles Darwin"; della Sapienza e l’Istituto IFT del CNR, per il periodo 14/04/2021-15/04/2023.
L’obiettivo generale del progetto è di identificare nuovi e specifici target cerebrali da stimolare tramite tecniche non invasive per prolungare l’efficienza dei circuiti compensatori per il mantenimento di uno stato cognitivamente asintomatico in modelli preclinici di Alzheimer.
 
SOLUZIONE INTEGRATA DI MICROSCOPIA BRILLOUIN AVANZATA (SIMBA)
Il progetto coordinato da Alessandro Rosa, include Monica Ballarino e Tullio Scopigno (Dip. Fisica) e il Center for Life Nano- and Neuro-Science (CLN2S@ Sapienza) dell’Istituto Italiano di Tecnologia.
 


RE-WASTE - UTILIZZO ALTERNATIVO DEGLI SCARTI AGROALIMENTARI IN UN CONTESTO DI ECONOMIA CIRCOLARE
Re-Waste propone un approccio di economia circolare per valorizzare gli scarti organici del Lazio, trasformandoli in risorsa per l’agricoltura. Re-Waste propone di convertire i rifiuti delle mense e delle aziende agricole in fertilizzanti, ammendanti e fitofarmaci a basso costo e basso impatto ambientale attraverso la loro trasformazione, in sede di produzione, in un residuo secco a volume ridotto, utilizzandolo come fertilizzante o induttore delle difese naturali delle piante contro i patogeni.
 

 

NUOVE VARIETÀ TIPICHE DI POMODORO CON MIGLIORATE CARATTERISTICHE AGRONOMICHE E DI QUALITÀ( NOVIPOM)

Gli obiettivi del progetto NOVIPOM sono i seguenti:

• Mettere a punto dei protocolli di «genome editing» per varietà tipiche italiane di pomodoro.

• Generare sequenze genomiche delle varietà summenzionate che mettano in evidenza la loro composizione allelica per geni che controllano il contenuto di sostanze nutraceutiche, la serbevolezza, la resistenza a malattie.

• Generare, tramite genome editing, genotipi migliorati delle varietà summenzionate, recanti alleli superiori, già presenti nel genepool del pomodoro e delle specie selvatiche interfertili, che controllano il contenuto di sostanze nutraceutiche, la serbevolezza, la resistenza a malattie.

• Effettuare una caratterizzazione preliminare agronomica, fitopatologica e biochimica delle varietà sopra descritte.

 

SEMINE: SEMI DI MICROVERDURE PER NUOVI ORIZZONTI DI ESPLORAZIONE SPAZIALE

Il Progetto "SEMINE: SEmi di MIcroverdure per Nuovi orizzonti di Esplorazione spaziale", coordinato da Sabrina Sabatini, con Raffaele Dello Ioio e Paola Vittorioso, e frutto di una collaborazione tra il Dipartimento Biologia e Biotecnologie "Charles Darwin" della Sapienza e Marta Del Bianco dell'Agenzia Spaziale Italiana (ASI), per il periodo 15/09/2021 - 15/09/2023. L’obiettivo di SEMINE è di sviluppare microverdure ad alto contenuto di nutrienti con ridotte esigenze fototropiche, in quanto i semi germinano in assenza di luce, da utilizzare nei sistemi chiusi biorigenerativi (BLSS), settore di rilievo per l’esplorazione dello spazio.

LOCANDINA DEL PROGETTO

 

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