Il Dipartimento di Biologia e Biotecnologie “Charles Darwin” alla Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori 2026 Anche quest’anno il Dipartimento di Biologia e Biotecnologie “Charles Darwin” di Sapienza partecipa alla Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori – NET 2026, insieme alle numerose iniziative proposte dalla Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali (SMFN). Dal 22 al 25 settembre, il Dipartimento propone seminari divulgativi rivolti alle scuole, per avvicinare studentesse e studenti ai temi della biologia e delle biotecnologie e far conoscere da vicino il mondo della ricerca. Il 25 e 26 settembre, dalle 18:00 alle 23:00, alla Città dell’Altra Economia (CAE) di Testaccio, il Dipartimento sarà presente con due attività interattive: “Gli organismi modello nelle biotecnologie – Il lievito”, per osservare il lievito al microscopio e scoprirne alcune applicazioni biotecnologiche attraverso semplici esperimenti di immobilizzazione cellulare e fermentazione. “Montagne, mosche e zanzare”, per conoscere il ruolo degli insetti negli ecosistemi e scoprire come la ricerca studia gli effetti dei cambiamenti climatici e delle pressioni antropiche sulla biodiversità. Le attività del Dipartimento si inseriscono nel più ampio programma di eventi, laboratori, incontri e seminari organizzati dalla Facoltà di SMFN in occasione della Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori. Il programma completo e tutte le informazioni sugli eventi sono disponibili sul sito della Facoltà di SMFN: | |
Prof. Marco Oliverio | |
![]() | ![]() |
![]() | ![]() |
Il progetto Integ@Risk | |
Sabato 26 settembre il personale BBCD ha partecipato alla Notte Europea dei Ricercatori 2026 per presentare il progetto Integ@Risk. Il PI Moreno Di Marco insieme ai ricercatori di progetto Giorgia Scrivano ed Emanuele Rossi e alla dottoranda Michela Gabrieli hanno ospitato un evento speciale sugli insetti. Dalle 18:00 alle 23:00, un flusso costante di visitatori curiosi è stato attratto dalle collezioni entomologiche esposte. L'evento ha rappresentato un'ottima occasione per presentare il progetto Integ@Risk a un vasto pubblico, sottolineando l'importanza fondamentale del monitoraggio delle comunità di insetti lungo i gradienti altitudinali e del loro contributo essenziale al funzionamento degli ecosistemi, soprattutto di fronte ai crescenti rischi legati ai cambiamenti globali. Oltre a far conoscere la ricerca attualmente portata avanti dal laboratorio di Biodiversity & Global Change, questo incontro ha contribuito a sfatare falsi miti e paure legati agli insetti, trasformando l'iniziale esitazione in curiosità e apprezzamento per questi preziosi alleati. | |
![]() | ![]() |
![]() | ![]() |









